Vedere oltre i confini: scrivere per creare l’impossibile

Vedere oltre i confini: la scrittura per immaginare e creare l’impossibile, la storia di Marco Cazzella

Vedere col cuore: la storia di un giovane salentino che ha fatto della scrittura un potente mezzo per comunicare emozioni.

Marco Cazzella, nato a Lecce il 29/9/198, é un ragazzo ipovedente che nella scrittura ha trovato il modo di creare con immagini un intero mondo dove vedere cose bellissime, creando storie con l’utilizzo della fantasia.
Ci racconta di vedere luoghi e persone inventate da lui, nuovi e sconosciuti anche per se stesso prima di quel momento. Marco era piccolissimo quando é nata la sua passione, a 7-8 anni vedeva meglio e ricorda che metteva su carta tutto ciò che é accaduto fino a gli anni 2000. Poi la vista si è abbassata ma con il sintetizzatore vocale ha arginato i problemi visivi, cosí dopo un po’ di tempo ha ripreso a scrivere e non ha mai smesso. Marco ha un vero e proprio talento che lo rende costante nel poter portare avanti il suo ruolo da scrittore.
Il suo primo libro si chiama “Il guardiano
dell’ inferno volume 1. Plutone: Salvatore o distruttore degli inferi?”. Il racconto, di genere epico, narra di avventure e disavventure di un mezzo demone (per metà satiro per metà non del tutto cattivo) che dopo aver saputo di essere stato adottato si é messo in viaggio verso la scoperta delle proprie origini e del proprio passato. Una caccia della verità fatta di avventure e di tanti stimoli, in  un racconto dove succedono tante cose da lasciare il lettore a bocca aperta.
Il secondo libro si chiama “Cori salentini”. Una storia contemporanea ambientata tra il 18 e il 27 agosto del 2017 che narra di due giovani: Emanuela, che la mattina del 18 agosto era andata in piazza S. Oronzo per comprare un’anguria (in dialetto leccese “lu sarginiscu”) da portare a una cena; mentre sta per pagarla si avvicina Simone che si offre di pagargliela e di accompagnarla.
Fino a un pò di tempo fa Marco aveva il sogno di pubblicare i suoi libri, sogno che si è realizzato. Adesso vorrebbe fare della scrittura la sua attività anche se é consapevole che non é facile. Ma lui é molto testardo e determinato e ce la sta mettendo tutta. Marco ha il grande desiderio di voler trasmettere a chi lo legge emozioni intense perché narra racconti di persone che vivono una sfida che cambia attraverso la storia, mentre egli stesso si sente un guerriero proprio come i personaggi che inventa. Infatti vive la vita come una  sfida, ogni giorno sfida se stesso nel creare un racconto da pubblicare sul nostro gruppo facebook. Marco sostiene che nella scrittura é importante perseverare e tenere duro finché non si riesce nel proprio intento. “Nella scrittura ci si può liberare poiché ci si dedica in tutto e per tutto a quello che si prova in quel momento, tirando fuori quello che hai dentro per manifestare la parte piú profonda di se stessi”, sostiene. Con l’aiuto del computer dotato di sintesi vocale dá spazio alle sue passioni con entusiasmo ammirevole. “Marco lu scrittore salentinu” nel tempo libero ascolta la musica o chatta con gli amici su fb e anche nelle amicizie instaura dei legami attraverso la scrittura profonda e intensa. Adora la musica degli anni 60-70-80-90, é un ragazzo con il cuore pulito e la mente positiva. Vogliamo pensare che coltivare in positivo le proprie passioni non abbia mai fatto male a nessuno, anzi! migliora la qualità della vita interiore e dá uno stimolo costruttivo alla societá: scrivere ci porta a tirare fuori il nostro lato migliore.

Cristina Pipoli

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Autore dell'articolo: redazione

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