Motociclisti martinesi

Motociclisti martinesi alla Festa della Speranza contro le mafie

Motociclisti martinesi alla Festa della Speranza contro le mafie in onore del “Sindaco Pescatore” Angelo Vassallo

Motociclisti martinesi a Pollica (SA) con il patrocinio del Comune di Martina – Il 4 settembre 2020 alle 19.00 un raduno in Arena Carmine, a Martina Franca

Di seguito il comunicato stampa con i dettagli ella manifestazione, diffuso da Massimilano Martucci
Una delegazione di motociclisti di Martina Franca sarà presente a Pollica, il prossimo 5 e 6 settembre 2020, alla Festa della Speranza, organizzata in onore del “sindaco pescatore” Angelo Vassallo, barbaramente assassinato. Saranno i motociclisti del Motoclub San Martino e del gruppo Motoinslow, della condotta Slow Food Trulli e Grotte a partecipare all’evento, partendo appunto da Martina Franca. La moto è libertà e anche legalità, dicono gli organizzatori, non nuovi a queste iniziative. La prima, risalente al 2009, organizzata da Peppe Pagano, si svolse a Capaci, nel giorno del decimo anniversario della strage. La seconda edizione dell’escursione, chiamata ormai “Moto = libertà = libertà”, ha portato gli amanti delle due ruote a Santa Venerina Etnea, luogo di nascita della giornalista Maria Grazia Cutuli, giornalista del Corriere della Sera uccisa in Afghanistan.
Per l’edizione di quest’anno, che vedrà i motociclisti arrivare a Pollica, è stato chiesto il patrocinio del Comune di Martina Franca, che da sempre ha mostrato vicinanza e interessamento affinché si facesse piena luce sull’omicidio del sindaco Angelo Vassallo. Infatti, già nel 2014, tramite il personale interessamento di Pino Caramia, membro del Motoclub e organizzatore di Motoinslow, il nostro sindaco Franco Ancona accolse Dario Vassallo per la presentazione del suo primo libro “Il sindaco pescatore” che ha ispirato anche una piece teatrale con Ettore Bassi e un film con Sergio Castellitto. Recentemente, a febbraio 2020, il Comune di Martina Franca, così come altri comuni e ANCI, si sono fatti promotori di una formale richiesta al Parlamento per la costituzione di una commissione parlamentare di inchiesta per fare luce su questo orribile omicidio di un servitore dello Stato a tutt’oggi ad opera di ignoti.
Moto = liberà = legalità”, è aperta a tutti i “motociclisti” e vuole essere un modo per non dimenticare che la libertà e la legalità necessitano di essere difesi da tutti e in tutti modi: una due giorni all’insegna dello spirito libero che è nel cuore di ogni motociclista.

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Autore dell'articolo: redazione

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