Gocce di emozioni

Gocce di emozioni al Taranto Jazz Festival 2020

Gocce di emozioni al Taranto Jazz Festival 2020

Gocce di emozioni che impreziosiscono un’estate 2020 che definire strana è un eufemismo. Eppure la città di Taranto prova a ripartire, e lo fa anche e soprattutto attraverso la cultura. Festival Jazz 2020 è alla sua prima edizione, ed è stato ideato e organizzato in poco più di un mese da Antonio Oliveti, musicista tarantino, già direttore artistico di numerose manifestazioni e dal Comune di Taranto.
La prima serata del 17 luglio 2020, nello splendido scenario di piazza Castello, con il Municipio di Taranto a fare da spettacolare e suggestiva scenografia all’evento, accanto all’inevitabile richiamo della Magna Grecia rappresentato dalle due colonne doriche, ha visto salire sul palco Connie Valentini, Daniele Di Bonaventura e il guest Luca Aquino, con “Obsesiòn”, un concerto raffinato e carico di suggestioni, non solo sonore. Un viaggio nel mondo sudamericano, con il cielo che teneva a battesimo l’evento evocando così il classico “Festival bagnato, Festival fortunato”. E anche se le emozioni non hanno unità di misura nè possono essere quantificate empiricamente, sicuramente chi ha assistito al concerto, ma anche chi lo ha organizzato, chi lo ha sostenuto e chi lo ha di fatto realizzato hanno vissuto insieme poco più di un’ora ricca di sensazioni positive. Poco importa il finale anticipato dalla pioggia che si faceva insistente e dalle (giuste) regole anti assembramento. Le emozioni si possono assembrare, anzi più si mescolano tra loro e più regalano entusiasmo e voglia di continuare lungo il percorso intrapreso con coraggio e determinazione. La voce suadente di Connie, il suono evocativo del bandoneon di Di Bonaventura e le sonorità avvolgenti della tromba di Aquino hanno accarezzato il pubblico, avido di emozioni, in una serata raffinata ed elegante, in cui l’emergenza è diventata un’opportunità.

Altrettanto ricca di suggestioni è stata la serata del 18 luglio 2020, con la prima tappa estiva del concerto di Tosca Donati, interprete di talento e di successo, madrina d’eccezione del Taranto Jazz Festival 2020, affiancata da una formazione affiatata e di grande spessore artistico e musicale. “Direzione Morabeza”, un concerto da considerarsi la tappa iniziale di un viaggio musicale che condurrà fino al prossimo tour invernale nazionale e internazionale, in un nuovo allestimento di cui il disco Morabeza sarà il grande protagonista. Come in altre occasioni, accanto ai brani più cari, il pubblico ha avuto modo di entrare nel mondo dell’artista, risultato di un percorso di ricerca, passione e ascolto per le grandi scuole musicali che – senza confini – popolano il nostro pianeta. Accanto a lei, il gruppo che da tanto tempo condivide questo percorso: Giovanna Famulari al pianoforte e al violoncello, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Alessia Salvucci alle percussioni e Fabia Salvucci alla voce e alle percussioni. Un viaggio che idealmente si è collegato a quello della serata precedente, con un’artista e il suo gruppo in grado di spaziare tra brani provenienti da tutto il mondo, con la capacità di cogliere l’essenza delle diverse forme di espressione artistica, in un esperimento musicale che dimostra come la Cultura non abbia confini.

Per l’occasione e con la partnership del Due Mari WineFest, dal 2016 l’evento enogastronomico di riferimento della città di Taranto, è stato ricreato una sorta di jazz club all’aperto in cui agli spettatori che hanno assistito ai concerti  comodamente seduti, è stato servito ottimo vino pugliese accompagnato dall’aperitivo preparato dallo storico ristorante La fattoria e dal Don Carlo, formaggio pugliese pluripremiato di InMasseria.

Si chiude domenica 19 luglio 2020 con Vince Abbracciante e Javier Girotto

L’italiano Vince Abbracciante (giovane nuovo talento della fisarmonica) e l’argentino Javier Girotto, lirici e molto melodici, cercano sempre conversazioni intimiste, hanno la sensibilità e il talento di alzare questo esercizio di “stile” al suo grado più alto di compimento estetico e di poesia sentimentale. Insieme i due artisti propongono una musica originale, regalando “nuovi ponti tra il jazz, il folclore, il tango”, improvvisazione libera e scrittura neoclassica con stralci malinconici e raffinatezza espressiva del loro universo musicale che si rivolge tanto all’anima quanto al pensiero introspettivo. Il duo si è formato nel 2015.

Javier Girotto nasce a Cordoba nel 1965, è un sassofonista, compositore, arrangiatore, flautista argentino. Ha al suo attivo oltre trenta dischi e circa venti collaborazioni internazionali.

Vince Abbracciante nasce ad Ostuni nel 1983, è considerato la stella nascente della fisarmonica in Italia, dotato di una tecnica notevole, un senso profondo del blues e dello swing. Padroneggia la fisarmonica come pochi e suona con talento qualsiasi genere musicale.

Gocce di emozioni che hanno dato il via a un’iniziativa interessante, quella del Taranto Festival Jazz, sostenuta dal Comune e da diversi sponsor, segno che dalla collaborazione di più realtà possono nascere opportunità che arricchiscono culturalmente ma anche e soprattutto dal punto di vista emozionale.

Matteo Gentile

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Autore dell'articolo: Matteo Gentile

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