Francesca Carbotti

Francesca Carbotti, giovanissima martinese vince un contest Mondadori

Francesca Carbotti, diciottanni appena compiuti, vincitrice del contest Mondadori, con l’uscita del libro “The game” ispirato alla sua storia

Francesca Carbotti, giovanissima studentessa martinese, è stata la vincitrice del contest letterario della Mondadori “Ce l’hai una storia?”, con la conseguente pubblicazione del romanzo “The game”, scritto da Davide Morosinotto e Lucia Vaccarino, con la dicitura in copertina “Da un’idea di Francesca Carbotti”. Una bella soddisfazione per la giovane Francesca, non ancora diciottenne al momento della partecipazione al concorso, riservato infatti a ragazzi tra gli 11 e i 18 anni.

Francesca CarbottiAbbiamo contattato Francesca per sentire direttamente dalla sua voce come sono andate le cose e quali sensazioni abbia provato.

Francesca, innanzitutto complimenti per il bel risultato. Ma com’è nato il tutto?

“A inizio giugno dello scorso anno ho partecipato al concorso indetto da Mondadori Ragazzi, intitolato ‘Ce l’hai una storia?’. Consisteva nell’inviare un’idea narrativa per un libro per ragazzi fino a 14 anni, con non più di 1000 battute. Tutti gli elaborati sono stati giudicati e selezionati da uno scrittore, la direttrice di Donna Moderna, una libraia e un editor. Certo, non mi sarei aspettata di ricevere la loro e-mail di risposta a luglio, che comunicava la mia vincita!
Di lì a poco sono stata contattata da Alessandro Gelso per conto della Mondadori Ragazzi, che mi ha parlato di qualche dettaglio interno al concorso. Per esempio, mi ha detto che la mia idea era stata molto apprezzata per genere, contenuto ed originalità”.

Oltre ad aver vinto il concorso, ci sono stati altri risvolti?

“La vincita prevedeva che io stipulassi un contratto con l’azienda e che uno scrittore professionista sviluppasse l’idea da me creata, scrivendone un libro. Tuttavia, i risvolti della vincita sono stati tanti e, sopratutto, imprevedibili!
Sono stata contattata da una giornalista di Donna Moderna per un’intervista, pubblicata poi i primi di agosto. Une delle cose più importanti e che più mi ha colpita è stato che sono stata coinvolta attivamente nella stesura del libro. Infatti, me ne hanno mandato la sinossi, chiedendo la mia opinione in merito. A fine gennaio, invece, ho ricevuto la stesura definitiva del libro e, tra l’altro, ho scoperto che sulla copertina ci sarà anche la dicitura ‘da un’idea di Francesca Carbotti’”.

E poi, la presentazione ufficiale del libro in una vetrina nazionale”

“Infatti, successivamente mi hanno invitata a partecipare come testimonial alla seconda edizione della fiera “Tempo di libri” a Milano, che si è tenuta l’8 marzo 2018.
In quest’occasione abbiamo presentato il libro “The game”, uscito proprio in concomitanza con l’evento, parlato del concorso e della seconda edizione. Quindi, mi è stato proposto di partecipare per dare un volto alla vincitrice. Inoltre, in occasione della fiera, sono stata contattata una seconda volta da Donna Moderna, per parlare della mia esperienza e del mio rapporto con la Mondadori Ragazzi e gli scrittori”.

Un’esperienza interessante, immaginiamo.

“Interessante ed entusiasmante. Ho avuto modo di conoscere i due autori, Davide Morosinotto e Lucia Vaccarino , una rappresentante della Mondadori e una di Donna Moderna. L’incontro è stato molto intenso: mi hanno fatto molte domande e mi hanno resa il più partecipe possibile all’intervista. La cosa che più ho apprezzato è stata che si sono tutti preoccupati di mettermi a mio agio, rendendomi una di loro, e non lasciandomi come ospite esterno”.

E adesso, avrai ancora voglia di scrivere?

“Ci provo, perchè no?”

Con il nostro grosso in bocca al lupo.

“Grazie!”

Ecco il contributo di Francesca Carbotti, premiato con la pubblicazione del libro.

“Quanto ci vuole ad essere coraggiosi? Cece e Spencer non lo sanno ancora, ma lo scopriranno presto. Una strana presenza sta turbando la quiete di Denver. La si sente strisciare per le strade e sembra sia Lei a ridurre così i cittadini: paralizzati, occhi sbarrati per la paura e una macchia bianca sul collo, pronti per uno stato comatoso irreversibile. L’ospedale si sta riempiendo e le autorità cercano di calmare le voci circa del pesce avariato che causa brutte reazioni al cervello, ma i nostri due protagonisti sanno bene che non è così.”

Ed ecco le motivazioni della giuria:
L’atmosfera di paura e angoscia alla Stephen King, il senso di controllo tecnologico (così attuale e così orwelliano) della voce che parla nella testa dei personaggi, il preludio a un atto di coraggio e ribellione alla Hunger Games da parte dei due protagonisti, l’enigmatico “gioco” che allude a manipolazioni da Truman Show. Questi sono i motivi principali che ci hanno fatto scegliere la proposta di Francesca Carbotti come vincitrice del primo concorso “Ce l’hai una storia?”. Pensiamo che in libreria si senta la mancanza di storie horror che parlino a ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 14 anni e riteniamo che, anche per un autore, ci voglia molto coraggio a raccontare le paure della propria generazione.

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Autore dell'articolo: Matteo Gentile

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