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Incontro a Martina con l’autore Paolo Farina: “Ti racconto se vuoi”

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Data / Ora
Date(s) - 02/01/2020
18:30 - 20:00

Luogo
Sala degli Uccelli - Palazzo Ducale

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Incontro a Martina con l’autore Paolo Farina: “Ti racconto se vuoi”

Incontro di inizio anno a Martina Franca con Paolo Farina, autore del libro “Ti racconto se vuoi”. Appuntamento giovedì 2 gennaio 2020 alle 18.30 nella Sala degli Uccelli del Palazzo Ducale di Martina Franca. L’eventom organizzato dal Presidio del Libro di Martina Franca, sarà introdotto da Carlo Dilonardo, referente del Presidio, e dall’assessore alle attività culturali del Comune di Martina Franca, Antonio Scialpi. A dialogare con l’autore saranno il prof. Mario Castellana, docente di Filosofia della Scienza, Università del Salento e Cinzia Cofano, docente I.C. “A.R. Chiarelli di Martina Franca”. Sarà presente all’incontro Vincenzo Milazzo, autore del quadro “Contadino che mangia pane e ricotta forte” che fa da copertina al libro di racconti. L’evento sarà ripreso dalle telecamere Valleditrialivechannel e sarà trasmesso sulla pagina Facebook di Libristreaming.
Il libro del prof. Farina “Ti racconto, se vuoi”, è un’opera che cattura l’attenzione dei lettori con un viaggio nella memoria collettiva tra tempi andati e contraddizioni attuali.
«Quando ero ragazzino, sapevo molte più cose. E molte altre ne ignoravo. Quando ero ragazzino, sapevo stare per ore, da solo, per strada o nei campi. E non mi sentivo solo. Potevo passare giornate intere senza provare fame o sete. Mi bastavano i frutti di stagione, sempre abbondanti, colti e gustati direttamente tra i rami. E trovavo sempre un pozzo, un rivolo, una fontana a cui dissetarmi»: inizia così “La saggezza di quando ero ragazzino”, il primo dei racconti brevi che costituiscono il libro “Ti racconto, se vuoi” di Paolo Farina, diviso nelle due sezioni La valigia di cartone e Frammenti.
Già autore di numerosi saggi in volume e di Trenta giorni in racconti brevi, promette di catturare ancora l’attenzione dei lettori con un viaggio nella memoria collettiva: tra tempi andati e contraddizioni attuali. Scrive Damiano Landriccia: «I libri servono a poco qui tra noi nel quasi 2020. Non ci sono macchine che volano né cure per il cancro, esistono solo delle tristi e temporanee distrazioni di massa contro la solitudine: Facebook, Instagram, Tik Tok e altre. I libri hanno un loro odore e cambia, non è mai lo stesso, un po’ come la pelle. Li mettono buoni, uno accanto all’altro dentro librerie, perché certi possono essere pericolosi, non possono insegnare a capire e a pensare, ma ad evitare che si sbagli ancora, vita dopo vita. Altri non sono necessari. Ti racconto, se vuoi è il più maturo degli scritti di Paolo Farina, i racconti testimoniano che non ha avuto fretta. L’autore ricorda che la vita è piena di distrazioni come il dolore e la gioia che senza una regola ti finiscono addosso: si vive per non essere dimenticati e bisogna farlo nel più meritevole dei modi. Ti racconto, se vuoi mi ricorda un po’ di me. Ricorderà ad altri un po’ di loro».

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Autore dell'articolo: redazione

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