Ettore Scola

Ettore Scola – una storia di famiglia raccontata dalle figlie

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Data / Ora
Date(s) - 09/12/2019
19:00 - 21:00

Luogo
Fondazione Paolo Grassi - Martina Franca

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Ettore Scola – una storia di famiglia raccontata dalle figlie in un libro

Ettore Scola il popolare e famoso regista, vincitore al Festival di Cannes nel 1976 con “Brutti, sporchi e cattivi”, rivive attraverso le pagine del libro “Chiamiamo il babbo. Ettore Scola. Una storia di famiglia” scritto a quattro mani dalle sue due figlie Paola e Silvia Scola. Uno dei più noti e apprezzati registi del secolo scorso viene raccontato in un ritratto “inedito e intimo, caldo e sincero, tratteggiato da due delle persone che l’hanno conosciuto meglio. La presentazione con le autrici, a cura del Presidio del Libro di Martina Franca, nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi lunedì 9 dicembre 2019, a partire dalle ore 19.00

Un racconto fatto di lavoro e vita privata, aneddoti curiosi, consigli da non seguire, risate, amici celebri, battute, lampi di genio, episodi toccanti, momenti pubblici e istanti di dolce confidenzialità”.
Nato a Trevico (AV) il 10 maggio del 1931, poco dopo la nascita si trasferisce con la famiglia a Roma, nel rione Esquilino. Dall’inizio degli anni cinquanta comincia a scrivere sceneggiature di commedie all’italiana, spesso in coppia con Ruggero Maccari. Dalla fine degli anni Cinquanta collabora con i testi a diverse trasmissioni di varietà sia radiofonici che televisivi della RAI, tra l’altro è coautore dei testi delle scenette settimanali interpretate da Alberto Sordi tra cui il Conte Claro e Mario Pio. Esordisce alla regia nel 1964, ma il suo primo grande successo lo conseguirà quattro anni dopo dirigendo Alberto Sordi, Nino Manfredi e Bernard Blier in “Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?”. Da allora è tutto un susseguirsi di grandi successi, coronati da numerosi premi, David di Donatello e quattro nomination agli Oscar come miglior film straniero. Nel 2011 riceve il premio alla carriera, muore nella serata del 19 gennaio 2016 a Roma, nel reparto di cardiochirurgia del Policlinico, dove era ricoverato. Era sposato con la sceneggiatrice e regista Gigliola Scola da cui ha avuto due figlie, Paola e Silvia.

 

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Autore dell'articolo: redazione

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